Chirurgia Ossea Resettiva

La presenza di tasche gengivali superiori ai 3mm è di per se indice di malattia parodontale e ciò impone la necessità di terapia.

La terapia proposta, può essere differente a seconda del quadro clinico e radiologico che viene riscontrato, indubbiamente una possibilità terapeutica è data dalla chirurgia ossea resettiva. Scopo principale di questa metodica è l’eliminazione della tasca e l’ottenimento di una profondità di sondaggio pari a 0, profondità che successivamente aumenterà, nell’arco di 6 mesi, sino ad un massimo di 2-3mm in relazione all’ampiezza biologica.

Questa metodica, quando stabilita da criteri diagnostici precisi e scrupolosi, rappresenta ad oggi una delle tecniche più affidabili e predicibili per la cura della malattia parodontale.